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Ultima rilevazione: 2009-07-04 17.00.00 (UTC/GMT: +5.45) -- Umidità: 100 % -- Vento direzione: 267.5 > -- Vento intensità: 9.3 m/s -- Pressione: 385 hPa -- Radiazione solare globale: 243.8 W/m2 -- Radiazione UVA: 13.5 W/m2

Dolomiti, inconfondibile bellezza

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"Monti pallidi" durante il giorno, rosso fuoco al tramonto, poi viola all'imbrunire, prima di spegnersi nella notte. Nei colori delle Dolomiti hanno intinto la penna alcuni tra i più grandi poeti di tutti i tempi. Architetti, pensatori, ma anche studiosi, scenziati e semplici viaggiatori, sono rimasti incantati nel corso dei secoli dal fascino di queste guglie. Una fisionomia unica al mondo, adesso ufficialmente patrimonio dell'umanità.

Concorso Cassin, le soluzioni

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Avete partecipato in tantissimi e siete stati davvero bravi. Alcuni di voi hanno dato tutte le risposte corrette, altri ne hanno azzeccate la maggior parte. Avete dimostrato insomma, di amare la montagna a di conoscere bene uno dei suoi più grandi protagonisti di tutti i tempi, Riccardo Cassin, a cui il concorso di Natale di quest'anno era dedicato. E ora che i giochi sono chiusi, è arrivato il momento di scoprire le carte e darvi le soluzioni. Eccole tutte!

Nuove regole per le spedizioni?

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Capispedizione di comprovata esperienza. Chiarezza sugli obiettivi e lo stile di salita. Patentino obbligatorio per le spedizioni commerciali. Rilascio del permesso solo a spedizioni assicurate. Obbligo di interruzione della salita in caso di incidente. Secondo voi è opportuno che diventino una regola per tutte le spedizioni alpinistiche? Dite la vostra a Montagna.org e votate i punti del “decalogo” che abbiamo elaborato per voi partendo dalle regolamentazioni esistenti per le spedizioni alpinistiche.

K2, le tappe della salita

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E' la montagna delle montagne, la seconda vetta più alta del mondo. Con i suoi 8611 metri è il re del Karakorum. Il K2 è considerato da molti alpinisti la cima più difficile di tutte. La via cosiddetta "normale" sale dal versante pakistano, il più conosciuto, lungo lo Sperone degli Abruzzi, o cresta sud-ovest. Si tratta di una via molto dura e pericolosa, aperta con la prima ascesa in cima, quella compiuta da Achille Compagnoni e Lino Lacedelli nel 1954. Per questo da allora è considerata la montagna degli italiani: un colosso tanto ostile da scalare quanto terribilmente affascinante.

Verza: quella notte sul K2

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"Aldo ed io seguivamo la lenta discesa, un po' preoccupati per la gelida notte che li seguiva, contenti per loro, dubbiosi per la nostra salita di domani. Il tempo passò inesorabile portando l'oscurità sul collo di bottiglia, il gruppo era fuori da 20 ore, la resistenza fisico-psicologica necessaria doveva essere qualcosa di sovrumano". Inizia così il racconto di Gian Pietro Verza della notte del 1996 in cui sul K2 perse la vita Lorenzo Mazzoleni. Verza tentò di andargli incontro e salvarlo. Ma inutilmente.

Il cammino di Nones e Kehrer

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Updated -- La morte di Karl Unterkircher in un crepaccio sulla parete Rakhiot del Nanga Parbat. Lunghi giorni senza contatto con i compagni di cordata, Walter Nones e Simon Kehrer, costretti a proseguire nella salita. Il susseguirsi di avvistamenti, perlustrazioni. Finchè finalmente il 19 luglio la squadra di soccorso inviata dall'Italia da Agostino Da Polenza, con Silvio Mondinelli e Maurizio Gallo, li individua a 6.950 metri e lancia loro viveri e un satellitare. Gli alpinisti riescono a proseguire, escono dalla Rakhiot, iniziano la difficile discesa lungo la via Buhl. Ora si trovano in una zona di sicurezza a circa 5900 metri in attesa degli elicotteri. Ecco le immagini del loro cammino: dalla salita con Unterkircher ad oggi.

Nanga Parbat, la montagna nuda

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Il Nanga Parbat con i suoi 8125 metri, è la nona montagna più alta della Terra. Ma in termini di pericolosità, è in testa alla classifica. Basti pensare che il suo nome significa "montagna nuda" in lingua Urdu, ma gli sherpa, gli abitanti della regione himalayana, la chiamano "la mangiauomini" o la "montagna del diavolo". E' drammatica, infatti, la sua storia: prima di essere conquistata nel 1953, 8 spedizioni l'avevano già tentata provocando 31 morti, molti dei quali tedeschi. Tra le più celebri quella di Albert Frederick Mummery che ha perso la vita sulla parete Rakhiot.

Nanga: la maledetta parete Rakhiot

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Sul Nanga Parbat, in Karakorum, è appena accaduto uno di quei drammi che sconvolgono l'intero mondo dell'alpinismo. Karl Unterkircher, impegnato nella scalata di una via nuova sulla parete Rakhiot, è precipitato in un crepaccio. Disperati, e purtroppo vani, i tentativi dei compagni Walter Nones e Simon Kehrer di portarlo in salvo. Ecco le immagini di Karl Unterkircher scattate nei giorni scorsi e della via su cui si è verificata la tragedia.

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