MONTAGNA.TV NEWS
BERGAMO -- Torna sugli schermi di Montagna.tv il telegiornale più amato dagli appassionati d'alpinismo e d'alta quota. Oggi il Tgm vi dà il bentornato dalle ferie con una sfilza di videonotizie appassionanti e gustose. Dalle polemiche sulla chiusura del Monte Bianco alle nuove spedizioni di Nives Meroi ed Edurne Pasaban, dal nuovo atlante dell'Himalaya all'attesissima Sagra dei crotti.
ERTO, Pordenone -- "Togliere per apprezzare". Questa la formula di Mauro Corona per far crescere dei bambini sereni in un mondo che perde sempre più di vista i valori della semplicità e della natura. Torna a grande richiesta, dopo la pausa estiva, l'intervista a puntate dell'alpinista e scrittore friulano, che prima di parlare del suo prossimo libro, dedica qualche riflessione ai più piccoli, criticando molti aspetti della società odierna con la consueta e pungente ironia.
BERGAMO – “Se l’alpinismo vuole uscire dall’opinione negativa che si è creata dopo questa serie di incidenti, deve cambiare dei presupposti di base. Primo fra tutti quello dell’eroismo a costo della vita, sostenuto da alcuni nostalgici come Messner e De Stefani che hanno criticato i soccorsi”. Sono le parole di Maurizio Gallo, guida alpina e ingegnere che di recente ha partecipato alla missione sul Nanga Parbat. In quest’intervista, Gallo esprime la sua opinione sulle vicende accadute quest’estate in Himalaya, sul K2, sulla tragedia sul Monte Bianco. Sul soccorso alpino e sull’alpinismo in generale che oggi, a causa di queste tragedie, rischia di essere criminalizzato.
CHAMONIX, Francia -- Trentamila alpinisti ogni anno. Colonne interminabili di scalatori dirette sulla vetta più alta d'Europa. "Sono troppi, sono pericolosi, spesso inesperti. Il Bianco non è Disneyland: bisogna fermarli". Torna alla carica, Jean-Marc Peillex, con la proposta di restringere l'accesso alla montagna per ridurre il numero di incidenti. Il sindaco di Saint Gervais, paesino dell'alta Savoia da dove parte la via normale francese, vorrebbe limitare il numero di alpinisti in base ai posti disponibili nei rifugi.
BUENOS AIRES, Argentina -- "Enormi blocchi di ghiaccio crollano, staccandosi dal fronte del ghiacciaio, e precipitano nel lago con un tonfo sordo e un gran ribollire d’acqua". Sono le parole con cui la ricercatrice e geologa Paola Ottino descrive l'incredibile spettacolo offerto dal ghiacciaio del Perito Moreno, in Patagonia, qualche settimana fa. Oltre al reportage realizzato sul posto, ecco in esclusiva il video del crollo del ghiacciaio realizzato con un cellulare e le fotografie scattate.
BERGAMO -- Entrambe con dieci ottomila scalati senza ossigeno. Entrambe verso la vetta del Manaslu, la "montagna degli spiriti". Sarà un autunno d'emozioni sul gigante himalayano di 8.156 metri, dove si stanno dirigendo due delle donne più forti dell'alpinismo mondiale: Edurne Pasaban e Nives Meroi. La prima è già in volo verso il Nepal, mentre la seconda partirà fra una settimana.
CUNEO -- Un volo terribile. Duecento metri nel vuoto, cadendo dalla Rocca dell'Abisso, nella zona del Colle di Tenda, al confine con la Francia. Sono morti così tre alpinisti, i cui corpi sono stati ritrovati dai soccorritori questa mattina.
VALTOURNENCHE, Aosta -- "Alpinismo a 360 gradi vuol dire montagna a tutto tondo, dal sasso alto 2 metri fino alle vette himalayane. Io non ci sono ancora arrivato, però ho scalato cime mai salite. Il prossimo passo sarà visitare anche le altissime quote". Dopo mesi lontano dai riflettori ma vicino alle pareti delle Alpi, Luca Maspes torna sugli schermi di Montagna.tv per raccontarsi in una straordinaria intervista in verticale, girata mentre arrampica nel cuore della Val d'Aosta.
ISLAMABAD, Pakistan -- Per Dejan Miskovic l'incubo è finalmente finito. L'alpinista sloveno, bloccato da giorni sul Muztagh Tower, è stato tratto in salvo questa mattina da Tomaz Humar and Ales Kozelj e trasportato con gli elicotteri dell'Askari Aviation al Campo Base. Nessuna traccia invece del capo spedizione Pavle Kozjek, la cui ricerche continueranno domani.
ISLAMABAD, Pakistan -- Dejan Miskovic è solo sul Muztagh Tower, su un plateau a quota 5400 metri in mezzo alla bufera, mentre gli elicotteri e i soccorritori sono fermi a terra al campo base. L'alpinista sloveno, che non ha con sè neanche tutta l'attrezzatura necessaria, è riuscito a scendere di quota ma ora ha bisogno di almeno una corda per affrontare un tratto molto difficile dal punto di vista tecnico.
ISLAMABAD, Pakistan -- Pavle Kozjek sarebbe disperso sul Muztagh Tower, la montagna di 7.273 metri in Karakorum. Le notizie sull'accaduto sono ancora incerte, ma pare che l'alpinista sloveno, impegnato con i compagni Dejan Miskovic e Gregor Kresal nell'apertura in stile alpino di una nuova via sull'inviolato versante nord, sarebbe caduto dalla parete.
ISLAMABAD, Pakistan -- Di nuovo sul Nanga Parbat, di nuovo su quella terribile montagna che quasi 30 anni fa gli portò via il fratello Gunther. Reinhold Messner starebbe girando in questi giorni un film sul colosso pakistano, dove lo hanno incontrato l'alpinista Fabrizio Zangrilli e gli altri membri della spedizione americana, da cui arriva la notizia. Misteriosa ancora la trama del lungometraggio. Certo è che l'altoatesino su questa montagna ha molto da raccontare.
TRENTO -- "Erano 3 anni che inseguivo questo progetto e finalmente il momento che tanto sognavo è arrivato. Sono felicissimo, per me questo grande concatenamento è come un punto di arrivo". Queste la parole di Franco Nicolini, che insieme al compagno Diego Giovannini ha portato a termine la scalata delle 82 cime di oltre 4000 delle Alpi in soli 60 giorni. Un primato assoluto e un grande successo realizzato in un tempo record.
CHAMONIX, Francia -- Otto alpinisti ufficialmente dispersi e sette feriti. E' un bilancio terribile quello delle vittime della valanga che è caduta sulla via normale del versante francese del Monte Bianco. Sul Mont Blanc du Tacul ieri alle 3 di notte sono stati travolti 16 alpinisti di diverse nazionalità, tra cui 4 italiani, tutti miracolasamente salvi. Tre svizzeri e 5 austriaci invece sono ormai stati dichiarati ufficialmente dispersi.
CHAMONIX, Francia -- Tragedia sfiorata sulla via normale al Monte Bianco. Questa mattina all'alba, un'enorme valanga si è staccata dalle pendici del Tacul, andando a investire alcune cordate di alpinisti dirette sulla vetta della montagna. Nove gli alpinisti travolti, miracolosamente sopravvissuti al crollo e già trasportati in ospedale. Intanto, il soccorso alpino resta nella zona, in cerca di eventuali altri dispersi.
BERGAMO -- Una nuova via sul Batura II, che la spedizione coreana non è ancora riuscita a salire. E una scuola d'alpinismo nella valle del Shimshal, dove abitano le famiglie di due portatori morti sul K2 nella tragedia del primo agosto. Questi i progetti nel cassetto di Simone Moro ed Hervè Barmasse, che qualche giorno fa sono rientrati in Italia dopo aver compiuto la prima salita del Beka Brakai Chhok.
ISLAMABAD, Pakistan -- Nuovo tentativo alla vetta del K2, circa dieci giorni dopo l'odissea che ha visto morire, sulla parte alta della montagna, ben 11 alpinisti. A compierlo sarà una spedizione americana che ha intenzione di provare a raggiungere la vetta nel weekend, quando si prevede una finestra di bel tempo abbastanza lunga da consentire di riattrezzare la via oltre campo 4.
GRINDELWALD, Svizzera -- Impresa da brividi per il celebre climber americano Dean Potter. Il fuoriclasse dell'arrampicata libera, nei giorni scorsi, ha salito in solitaria e senza corde la via "Deep Blue Sea" sulla Nord dell'Eiger. E poi si è gettato con il paracadute, l'unica attrezzatura che indossava e che avrebbe potuto salvarlo in caso di caduta. Si tratta di una prima assoluta.
GORIZIA, Trieste -- E' precipitato in una gola dopo una tragica scivolata sul ghiaccio vivo. Il volo, di una quindicina di metri, gli è stato fatale. Queste le tragiche circostanze che hanno portato alla morte di un giovane alpinista friulano di 36 anni, perito questa mattina sulle pendici dello Jof Fuart, nota montagna delle Alpi Giulie.
TRENTO -- E' in dirittura d'arrivo l'impresa di Franco Nicolini sui quattromila delle Alpi. All'alpinista trentino mancano infatti meno di dieci cime per agguantare l'obiettivo di scalare tutti gli 82 quattromila delle Alpi in meno di 82 giorni. Nicolini e compagni, che nelle ultime settimane hanno proseguito nelle loro scalate ad una velocità da record, hanno già salito 72 cime in soli 48 giorni. Ora si trovano nell'Oberland bernese.
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