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Makalu 1955: la prima salita

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I primi a salire sull'affilata vetta del Makalu sono stati i francesi. Era la mattina del 15 maggio del 1955 quando Jean Couzy e Lionel Terray, due grandi firme dell'alpinismo del ventesimo secolo, misero il piede sugli 8.473 metri della quinta montagna più alta della terra.

Couzy e Terray furono i primi, ma in realtà quell'anno tutti gli alpinisti della spedizione, guidata da Jean Franco, riuscirono a raggiungere la vetta della montagna: è la prima volta che accade nella storia. I membri arrivarono in cima nell'arco di tre giorni: il 16 maggio salirono Franco, Guido Magnone e il sirdar Norbhu Sherpa; il 17 maggio Jean Bouvier, Pierre Leroux, Serge Coupé e André Vialatte.

Un successo a tuttotondo, che confermò definitivamente il posto d'onore della grande scuola alpinistica francese nella storia. Un successo che in realtà non si aspettavano nemmeno gli stessi alpinisti. Soprattutto visto che due anni prima nemmeno il grande Edmund Hillary, reduce dalla prima salita dell'Everest, era riuscito nell'impresa. Lui ed Eric Shipton furono bloccati dal maltempo e perseguitati dalla sfortuna, che mise in ginocchio la spedizione con una serie di incidenti, tra i quali un'improvvisa malattia di Hillary.

Come quasi tutte le spedizioni dell'epoca, anche quella di Franco aveva i suoi scopi scientifici. Al seguito c'erano infatti anche i geologi Pierre Bordet e Michel Latreille. Il medico della spedizione era André Lapras.

Franco e gli alpinisti avevano fatto una spedizione di ricognizione l'anno precedente, arrivando a 7.800 metri e stabilendo l'itinerario di salita. Un itinerario che gira attorno alla montagna partendo da sud est, con l'ultimo campo sulla cresta nordest.

Nella primavera del 1955 partì la spedizione ufficiale. L'itinerario fu seguito fedelmente e la mattina del 15 maggio gli alpinisti affrontavano gli ultimi metri di parete sommitale, arrivando poi in vetta. La bandiera francese sventolava per la prima volta su quella cima stretta ed affilata, sulla quale può salire un solo alpinista per volta.

La storia di questa incredibile spedizione francese è raccontata nel libro "Makalu" di Jean Franco, pubblicato nel 1955.

Terray era nato a Grenoble nel 1921 e nella sua carriera alpinistica ha compiuto diverse prime ascese, tra cui quella dell'Annapurna nel 1950 (primo ottomila ad essere conquistato dall'uomo) o quella del Fitz-Roy, in Patagonia, nel 1952. Morì in un incidente alpinistico nel Vercors nel 1965. Sulla sua vita è stato girato anche un film: "Le conquérant de l'inutile" (i conquistatori dell'inutile), tratto dal libro autobiografico di Terray, pubbblicato nel 1961.

Jean Couzy ha fatto parte anche lui della spedizione che nel 50 conquistò l'annapurna. E' passato alla storia anche per le vie ad alta difficoltà aperte sull'Aiguille de l'M à Chamonix e sulla Ovest dei Dru, in cordata con Renée Desmaison.

Una curiosità, per chiudere. La prima spedizione italiana a salire il Makalu è stata quella di Sergio Martini, Fabio Stedile, Fausto De Stefani, Almo Giambisi nell'ottobre del 1985.

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